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stefania matera

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mi ritengo una persona solare, semplice, allegra, ma anche molto timida...mi piace stare con gli amici..l'amicizia è fondamentale nella mia vita...mi piace conoscere gente nuova, posti nuovi...nella vita mi piace assaggiare un po tutto! nella vita ci sono molte cose che ti catturano lo sguardo, ma poche ti catturano il cuore : io seguo quelle!

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TITTI

nella vita molte cose catturano lo sguardo, ma poche il cuore e io seguo queste
October 04

nient'altro da aggiungere

Ci sono momenti in cui vorremmo aiutare chi amiamo, tuttavia non possiamo fare nulla: le circostanze non ci permettono di avvicinarci, oppure la persona si dimostra refrattaria a qualsiasi gesto di solidarietà e di sostegno.
Allora, non ci resta che l'amore. Nei momenti in cui tutto risulta inutile, possiamo ancora amare, senza aspettarci ricompense, cambiamenti, ringraziamenti. Se siamo in grado di comportarci in questo modo, la forza dell'amore inizia a trasformare l'Universo intorno a noi. Quando compare, quell'energia riesce sempre a portare a compimento la propria opera. "Né il tempo né il potere della volontà cambiano l'uomo. È l'amore a trasformarlo," scrive Henry Drummond.
Su un giornale, ho letto di un bambino di Brasilia picchiato brutalmente dai genitori. Riportò gravi conseguenze: la paralisi di alcune parti del corpo e la perdita della parola.
Ricoverato in ospedale, fu accudito da un'infermiera che ogni giorno gli ripeteva: "Io ti amo." Benché i medici affermavano che il bambino non potesse sentirla e che i suoi sforzi erano inutili, la donna seguitò a ripetergli: "Io ti amo, non dimenticarlo."
Tre settimane più tardi, il bambino recuperò le facoltà motorie. E un mese dopo, riprese a parlare e a sorridere. L'infermiera non rilasciò nessuna intervista, e il giornale non riportava il suo nome, tuttavia la traccia del suo impegno resterà per sempre: l'amore guarisce.
Si, l'amore trasforma e guarisce. Ma, a volte, architetta trappole mortali e finisce per annientare chi ha deciso di concedersi totalmente. È un sentimento davvero complesso, anche se può rappresentare l'unica ragione per continuare a vivere, a lottare, a cercare di migliorarsi. Sarebbe irresponsabile cercare di definirlo perché, come tutto ciò che alberga negli esseri umani, si riesce solo a provarlo. Si scrivono libri, vengono allestite opere teatrali, si producono film, si compongono poesie, si realizzano sculture in legno o in marmo, eppure l'artista riesce a trasmettere soltanto l'idea di un sentimento – non il sentimento nella sua pienezza. Comunque, io ho imparato che l'amore è insito nelle piccole cose e si manifesta anche nel nostro atteggiamento più insignificante: ecco perché dobbiamo sempre averlo in mente, quando agiamo o quando evitiamo di agire.
Sollevare la cornetta del telefono e pronunciare quella parola affettuosa che abbiamo taciuto. Aprire la porta e fare entrare chi ha bisogno del nostro aiuto. Accettare un lavoro. Lasciare un impiego. Prendere la decisione che avevano finora rimandato. Chiedere scusa per un errore che abbiamo commesso e che ci tormenta. Rivendicare un diritto. Aprire un conto dal fioraio, un negozio assai
più importante della gioielleria. Alzare il volume della musica quando la persona amata è lontana, abbassarlo quando è vicina. Saper dire di "si" e "no", giacché l'amore si confronta con tutte le energie dell'uomo. Scegliere uno sport che si possa praticare in due. Non seguire alcuna formula, neppure quelle scritte in questo paragrafo perché l'amore ha bisogno di creatività.
E quando nulla di tutto ciò è possibile, quando rimane soltanto la solitudine, ricordarsi di questa storia, inviatami da un lettore. Una rosa bramava giorno e notte la compagnia delle api, ma nessuna andava a posarsi sui suoi petali. Nonostante ciò, il fiore continuò a sognare: nelle lunghe notti, immaginava un cielo dove volteggiavano miriadi di api, che si posavano a baciarlo teneramente.
Grazie a questo sogno, riusciva a resistere fino all'indomani, allorché tornava a schiudersi con la luce del sole.
Una notte, conoscendo la solitudine che la attanagliava, la luna domandò alla rosa: "Non sei stanca di aspettare?"
"Forse si. Ma devo continuare a lottare."
"Perché?"
"Perché se non mi schiudo, appassisco."
Nei momenti in cui la solitudine sembra annientare ogni bellezza, l'unica maniera di resistere è quella di mantenersi aperti.
 
Paulo Coelho
September 30

servizio civile...un anno dopo

"cara ste, noi ci sentiamo a nostro agio con te, solo guardarti sorridere, muoverti o fare qualche smorfia ci fa stare bene e sai perchè? perchè sappiamo che anke te stai bene con noi....firmato 2B"
qsta è in assoluto la lettera piu bella ke io abbia mai ricevuto nella mia vita...me l'hanno scritta i ragazzini di 2b come saluto per la fine del mio servizio civile nella loro scuola...si sono commossi...mi sono commossa...
quest'anno con loro è stato stupendo, pieno di soddisfazioni e di affetto...ma è anche stato difficile, ci son stati momenti in cui avrei voluto mollare tutto...ma invece ho imparato che è prorpio nelle difficoltà che bisogna fermarsi, pensare, trovare una soluzione e andare avanti...perchè poi dopo ti sentirai meglio, piu soddisfatta, piu felice per quello che hai fatto...e qsto è quello che è successo a me. Sono contenta di aver aftto quest'esperienza, mi mancheranno un sacco...si vede che questo è il mio periodo degli addiii...vabbè...
un bacio da una ex volontaria!!!!
August 12

...angeli...

D’un tratto sentii la voce di Val “ il gabbiano è un essere libero…o forse no, in fondo anche lui è nato gabbiano e non può cambiare la sua posizione…e se volesse essere leone?…eppure sembra così felice e così anche noi che lo guardiamo siamo felici!” lo guardai con aria interrogativa , ma il mio desiderio di capire fu fermato da un rumore fragoroso “un tuono” disse lui con la sua calma consueta. Guardai il cielo che in breve si era coperto di nuvole e lui di nuovo “ Andiamo Steffy” e io lo seguii.

 

 

da "angeli" by titti

July 29

RABBIA

ebbene  si...sono arrabbiata!ma tanto tanto arrabiata...ma cosi tanto che potrei esplodere da un momento all'altro...e non  sono triste, nostalgica o  delusa...ma ARRABBIATA! e sono  arrabbiata perchè il  mondo non gira per il verso  giusto, perchè ci sono persone in questo mondo che  sono  meschine, cattive, zoccole...e nonostante tutto vanno avanti, e anche  bene, e le brave persone invece la prendono sempre in quel posto...sento sempre  piu parlare di ragazze stronze  che non si fanno scrupoli a far le zoccole con i fidanzati delle  amiche, o di gente marcia che poi le ha  sempre tutte lisce...e chi invece è sempre  corretto, mi dite che fine fa?e nonostante questo magari  ti dicono ancora  che non vai  bene...sono stufa e ho voglia  di "urlare" in faccia alle persone ke  so  io tutto quello ke penso...devon solosperare di  nn trovarmi nel giorno sbagliato...tipo oggi....
July 15

...destinazione vita...

esami...finitiiiiiiiiiiiii! e ora sono in fase tesi..eheheh, e in fase ricerca lavoro, per la serie "prendiamo quel che viene". destinazione paradiso???si spera...sicuro cambio di vita...cambio totale di vita, sotto ogni aspetto! ma che bello sapere di aver finito gli esami,  sapere di non dover piu studiare...un cacchio perchè mi aspetta  la  preparazione per l'esame di stato...e ke palle!!!!!però su, con un altro ritmo, un altra motivazione...e per il resto, di cose da dire ne avrei davvero un sacco...ma il mio  diario ufficiale lho gia scritto sull altro sito...qdi qui, vi lascio un bacioA bocca aperta
June 06

si cresce

sentimenti ed emozioni strani...oggi ho dato il terzultimo esame...ne mancano due, e poi fineeeeeeeeee...che bello, è una sensazione bellissima quella ke si prova ad essere quasi alla fine, mi immagino solo  cosa proverò quando gli esami saranno finiti...e qdo tutto sarà finito! e sempre di  piu mi rendo conto, che si cresce...ho incontrato un altra mia amica che si sposa...mamma mia! eppure  è giusto, eppure ci siamo...a 26 anni  è giusto  ke sia cosi...solo ke ame sembra ancora tutto cosi lontano...fino a prima d sentire  di tt sta gente ke  si sposa, manco mi passava per l'anticamera del cervello sto pensiero...nn ke adesso mi passi, per carità...però mi fa effetto..fino a neanke un anno fa, ero tutta  presa dall'uscire, far casino,divertirmi...ma cosi tanto ke a volte ora nn mi riconosco...e quasi  mi preoccupoPerplesso...non ke  nn ci volesse, anZi, a  un certo  punto bisogna crescere e capire che ci sono altre cose importanti, eppure a me è successo qsto solo da un anno a questa parte e per qsto ke mi sento  un po indietro a tutta sta gente che si sposa, che pensa alla famiglia...Dio mio, non che qsto nn sia anche il miosogno, anzi, mi  ci vedo  con una  mia casa, a cucinare...la famiglia del  mulino  bianco insommaSorriso,  però la vedo  ancora come una cosa cosi lontana ke qdo poi sento di queste  persone mi rendo conto ke in effetti forse sono IO che sn  tarata male con i tempi...e qsto m da una sensazione strana, che nn saprei definire...perchè nn è tristezza...è boh, una consapevolezza per certi versi forse triste, perchè mi da l'idea  del fatto che forse ancora  cosi matura nn lo sono, che forse ho perso del tempo a cercare qlcs ke in realtà  poi avevo li, ho perso tempo a farmi mille seghe mentali, ke  paraltro continuo a farmi(ehehhehe)...però chissà, forse questo mi farà essere poi davvero pronta? mi darà quel pizzicop di esperienza ke mi potrà servire...e qsto fa si ke  poi nn sono cosi triste!!!!e poi  ora la mia "macchina da esami" ha da pensare  agli esami....:)
baci
May 16

la storia della matita


Il bambino guardava la nonna che stava scrivendo una lettera. A un certo punto, le domandò:
“Stai scrivendo una storia che è capitata a noi? E che magari parla di me.”
La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al nipote:
“E’ vero, sto scrivendo qualcosa di te. Tuttavia, più importante delle parole, è la matita con la quale scrivo. Vorrei che la usassi tu, quando sarai cresciuto.”
Incuriosito il bambino guardò la matita, senza trovare alcunché di speciale.
“Ma è uguale a tutte le altre matite che ho visto nella mia vita!”
“Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose. Questa matita possiede cinque qualità: se riuscirai a trasporle nell’esistenza, sarai sempre una persona in pace con il mondo.
“Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi. “Dio”: ecco come chiamiamo questa mano! Egli deve condurti sempre verso la Sua volontà.
“Seconda qualità: di tanto in tanto, devo interrompere la scrittura e usare il temperino. E’ un’azione che provoca una certa sofferenza alla matita ma, alla fine, essa risulta più appuntita. Ecco perché devi imparare a sopportare alcuni dolori: ti faranno diventare un uomo migliore.
“Terza qualità: il tratto della matita ci permette di usare una gomma per cancellare ciò che è sbagliato. Correggere un’azione o un comportamento non è necessariamente qualcosa di negativo: anzi, è importante per riuscire a mantenere la retta via della giustizia.
“Quarta qualità: ciò che è realmente importante della matita non è il legno o la sua forma esteriore, bensì la grafite della mina racchiusa in essa. Dunque, presta sempre attenzione a quello che accade dentro di te.
“Ecco la quinta qualità della matita: essa lascia sempre un segno. Allo stesso modo, tutto ciò che farai nella vita lascerà una traccia: di conseguenza, impegnati per avere piena coscienza di ogni tua azione.”
Paulo Coelho